dott. Giuseppe Messina
Medico-chirurgo
Odontostomatologo
Master in Posturologia
Università La Sapienza - Roma

Cenni di Embriologia
Nel secondo mese di vita embrionale,vanno in contatto tra di loro:il tubercolo impari di His ed i tubercoli linguali laterali.La fusione di questi porta alla formazione del Corpo e dell’Apice della Lingua.Da un abbozzo posteriore situato sulla linea mediana tra secondo e terzo arco branchiale,origina la Radice della lingua..

Anatomia della Lingua
La lingua presenta quindi: una base,un apice libero,due margini, due facce superiore ed inferiore. La faccia sup. presenta il solco medianoche dall’apice termina alla base linguale.Un altro solco,il solco terminale,delimita il corpo della lingua dalla sua radice.La superficie inferiore,presenta un solco mediano al quale fa seguito il frenulo linguale ai lati del quale si rilevano due pieghe mucose,le pieghe timbriate.Le papille linguali sono sulla punta e sul corpo della lingua,si dividono in:papille filiformi,fungiformi ,foliate e vallate.La mucosa linguale e’ costituita dal corion e da un epitelio pavimentoso stratificato.
L’apparato muscolare linguale e’ composto da muscoli estrinseci e da muscoli intrinseci;i primi sono:genioglosso,ioglosso,condroglosso,stiloglosso.I muscoli intrinseci sono:
il muscolo longitudinale inferiore,il muscolo longitudinale superiore,il muscolo traverso ed il muscolo verticale.Dall’Osso Ioide , si dipartono due membrane:il setto linguale,che divide verticalmente la lingua in due meta’ simmetriche,e la membrana ioglossa disposta trasversalmente.

Funzionalita’ muscolare linguale estrinseca ed intrinseca
Il muscolo Genioglosso e’il piu’ voluminoso ed il piu’forte dei muscoli linguali;la contrazione delle fibre anteriori retrae la lingua ,quella delle fibre posteriori la protrude.La contrazione globale porta la lingua in posizione intermedia e l’abbassa.
Il muscolo Palatoglosso, abbassa il palato molle e retrae la lingua.
Il muscolo Stiloglosso , porta la lingua in alto ed indietro.
Il muscolo Ioglosso,deprime e retrae la lingua.
Il muscolo Longitudinale sup.,accorcia la lingua e ruota la punta in alto.
Il muscolo Longitudinale inf., accorcia la lingua e la ruota in basso.
Il muscolo Trasverso, allunga la lingua e la restringe.
Il muscolo Verticale ,schiaccia ed allarga la lingua.

Cenni di innervazione linguale
Sinteticamente,l’innervazione motoria e’a carico quasi esclusivo del nervo Ipoglosso(XII),fa eccezione il nervo Palatoglosso derivante dal plesso faringeo.L’innervazione sensitiva : per cio’ che riguarda la sensibilita’ generale,i 2/3 ant. sono innervati dal Trigemino(V) ,il 1/3 post. dal nervo Glossofaringeo(IX) ,la base dal nervo Vago(X).
La sensibilita’ speciale e’ dovuta per i 2/3 ant. al nervo Facciale(VII),per il 1/3 post. al nervo Glossofaringeo(IX),la base al Vago(X).

DEGLUTIZIONE SCORRETTA

Cenni di Embriologia
E’ evidenziato da diversi studi come gia’ al 60 giorno di vita intrauterina ,il Tronco encefalico e’ deputato al controllo della motilita’ linguale.Ini zialmente, alla 10 settimana di vita intrauterina ,compare il riflesso della suzione,quindi alla 13 settimana di vita intrauterina,il feto inizia a deglutire.Deglutisce il liquido amniotico per una quantita’ di 1500ml al giorno,e ,visto che il suo fine non e’ certo quello di alimentarsi,la maturazione della funzione renale in primis,ma sarebbe il caso di aggiungere anche:la formazione del palato(ad es. nella sindrome di Pierre-Robin,la mancanza della lingua condiziona la corretta formazione del palato) ed anche la formazione della base cranica grazie alla funzionalita’ del muscolo Stiloglosso.

Meccanismi della Deglutizione
Ad una prima fase di preparazione del bolo alimentare,dovuta all’azione sinergica della muscolatura delle guance e della lingua,seguono altre tre fasi :orale,faringea ed esofagea.Nella fase orale,consapevole e volontaria,l’apice linguale parte dallo spot quindi inizia un movimento di schiacciamento progressivo del corpo linguale che serve a spingere il bolo verso il faringe.E’l’azione sinergica del m.Longitudinale sup. e del m.Trasverso seguita dalla contrazione dei muscoli Stiloglosso e Palatoglosso  che,tira la base della lingua in alto ed indietro.
Nella fase faringea,il m. Salpingofaringeo chiude la tuba,i mm.Sovraioidei chiudono il laringe,ed infine i mm.Costrittore sup. medio ed inf. si contraggono in successione per spingere il cibo verso l’esofago.La fase faringea e’ consapevole ma involontaria,mentre la fase esofagea e’inconsapevole ed involontaria.Nel corso della giornata tale meccanismo si ripete per circa duemila volte,la creazione di una pressione aerea negativa conseguente,ha lo scopo di aspirare il muco dall’orecchio facendolo progredire verso il faringe.

Alterazioni funzionali nella Deglutizione scorretta
La posizione linguale di partenza e’ quasi sempre bassa e la spinta iniziale avviene con l’apice linguale che spinge in genere contro i denti sup. o contro quelli inf. o,verso i settori laterali e posteriori delle due arcate.Il m. Palatoglosso e’il piu’interessato,insieme ai mm.Buccinatori ed all’Orbicolare delle labbra,con la funzione specifica di evitare la fuoriuscita del cibo dalla bocca.Il paziente cosi’ diviene un “respiratore orale “con tutte le conseguenze che ne derivano,d’altronde il restringimento dei settori laterali del palato (che diviene stretto ed alto)diminuisce lo spazio aereo insieme alla postura bassa della lingua,il restringimento conseguente delle cavita’nasali crea una difficolta’ nella normale respirazione.

Considerazioni cliniche
Un nuovo orizzonte nella diagnosi posturale si e’ aperto con la scoperta nella zona dello Spot linguale di cinque tipi di esterocettori.La semplice stimolazione dell’apice linguale della zona Spot ,mediante un’azione sulla catena muscolare mediana linguale,si traduce in un” aggiustamento “posturale prevalentemente sul piano antero-posteriore ,ma anche sul piano frontale.Nella nostra pratica clinica riscontriamo continuamente ed istantaneamente “raddrizzamenti”posturali in pazienti con “deglutizione scorretta”;non solo ,ma,in generale la lingua allo Spot porta ad una sorta di “facilitazione muscolare”in tutti i movimenti funzionali.Da clinico ho osservato un costante e netto miglioramento in pazienti affetti da Sindrome Glossoposturale di F.Scoppa sia di tipoI che di tipoII,dopo una prima fase di ricondizionamento muscolare mediante Terapia Miofunzionale secondo gli insegnamenti di A.Ferrante.In questo studio abbiamo evidenziato ,mediante l’ottimo sistema diagnostico della Chinesport denominato “Cervical test”,come in pazienti con deglutizione scorretta presentanti limitazioni della mobilita’ del tratto cervicale di vario grado,la lingua allo Spot faccia variare considerevolmente le escursioni del capo nei suoi movimenti base.Uno strumento di alta precisione quale e’ il Cervical Test insieme alla sua semplicita’nell’utilizzo e’il mezzo adatto  per poter misurare le risposte cliniche alle varie terapie per le problematiche del rachide cervicale che affliggono gran parte della popolazione dell’era moderna.Cio’che puo’essere misurato ha validita’scientifica,la riproducibilita’dell’esame costituisce una garanzia per l’evidenziazione di una corretta terapia;da parte del terapeuta la frase del tipo”mi sembra che lei vada un po’meglio”non ha assolutamente valenza scientifica ma rientra in quella branca denominata”pressappocologia”.Da gnatologo ho evidenziato come una variazione nel rialzo di masticazione si possa tradurre in una facilitazione nei movimenti del rachide cervicale,quindi la possibilita’in pazienti affetti da Disfunzione craniomandibolare dell’A.T.M. di adoperare una corretta “altezza terapeutica”a prescindere dal tipo di placca utilizzato,che faccia parte di una “gnatologia in senso olistico”intendendo in tal modo sottolineare come un’azione su :due articolazioni.due menischi.un numero considerevole di muscoli e di legamenti con correlazioni di tipo funzionale con altri distretti corporei,non possa limitarsi alle impostazioni della gnatologia classica facendo finta che il sistema stomatognatico sia un sistema indipendente da tutto il resto del corpo umano.Il “Sistema Uomo”e’un circuito unico ad entrate multiple,con un’intelligenza di base che governa a piu’livelli,tra loro correlati,la normale funzionalita’globale e gli eventuali aggiustamenti ad eventi inattesi.Una visione futura di tipo “olistico”in medicina permettera’ di spiegare diverse patologie oggi incomprese con in generale la possibilita’di terapie sistemiche con un differente impatto su quella magnifica creazione che risponde al nome di “ESSERE UMANO”.

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